martedì 7 novembre 2017

Teaser Tuesday #140


La sala da pranzo era un'altra caverna, molto simile alla sala da ballo. I soffitti si levavano alti sopra la mia testa come le arcate di una cattedrale, e stalattiti di pietra scendevano verso il basso, coperte di fuochi fatui. Era come trovarsi tra le fauci di un mostro gigante, i cui denti minacciavano di richiudersi in ogni momento, mentre aspettavo che il mio signore e marito mi scortasse al mio posto.
Tentai di calmarmi, ma era difficile con il corsetto che mi comprimeva le costole e stringeva i miei polmoni in una morsa di ferro. Potevo fare solo brevi respiri, incapaci di calmare il mio cuore sussultante. Ma sussultava per il nervosismo o per l'eccitazione. Non ne ero sicura.
Spina, Stecco e il sarto mi avevano portato una selezione di abiti tra cui scegliere. La maggior parte era assolutamente inadatta a me: i colori troppo vivaci e troppo pallidi, tagli completamente sbagliati, modelli creati per una persona più alta, o più snella, o semplicemente più di me. Il pensiero di indossare gli abiti di un'altra donna ˗ di un'altra donna morta - mi faceva formicolare la pelle, perciò lo avevo rifiutati tutti, facendo impazzire le mie attendenti. 

Da "Wintersong" di S. Jae-Jones

2 commenti:

  1. Mmm... no: a dire il vero, questo non mi ispira per niente! :P
    Però spero che ti stia piacendo! ^_____^

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    1. Insomma, l'ho trovato abbastanza banale!

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